Abitanti: 3.076

Altitudine: 106 metri s.l.m.

Patrono: Sant’Andrea Ap.

Mercato: martedì

Economia: agricoltura, artigianato, piccole e medie imprese

Cenni Storici

La tradizione racconta che sul sito dov’era un ovile di capre che davano latte in abbondanza (capra-ricca) sorse nel medioevo il primo nucleo abitato di Caprarica, alla quale venne aggiunto il suffisso del Capo per differenziarla dall’omonimo paese nel leccese. Le prime notizie storiche ufficiali parlano di Caprarica già nel lontano 1277. I Petravalda e gli Amendolea furono i primi Signori del paese, poi seguirono i Conti di Alessano e numerosi altri baroni tra i quali spiccano i Mellacqua. Nel 1644, l’ultimo passaggio feudale se lo aggiudicarono i Principi Gallone che acquistarono il feudo capraricese tenendolo fino all’eversione della feudalità.

Luoghi da visitare

Del passato restano a Caprarica numerose testimonianze, a cominciare dal Castello Del Balzo, edificato nel 1524 su un precedente maniero del XV secolo, mentre a pochi metri sorge una torre colombaia del 1555. La chiesa parrocchiale a croce latina, intitolata a Sant’Andrea Ap. è stata completata nel 1795 e si affaccia nell’omonima piazza al cui centro campeggia la colonna del Santo Patrono (1766). Nel centro storico è interessante la casa-torre “dell’invidia” datata 1528, che precede il palazzo dei baroni Mellacqua (XVII), la cappella dell’Immacolata (XVII), sede dell’omonima Confraternita laicale, e la chiesetta del Crocifisso (XVI), oltre a tre pregevoli frantoi ipogei sparsi nel sottosuolo dell’abitato. La vicina collina prende il nome dal Santuario edificato sulla sua sommità nel 1952 ed intitolato alla Madonna di Fatima.